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CubaLatinJazz
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| n. |
titolo
del brano |
compositore
della musica |
interprete
del brano |
genere
musicale |
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| 1 | ANDALUZ |
Adriano Tota |
LA BANDA DEL VERANO |
Latin Jazz |
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| 2 |
A KATIUSKA |
Adriano Tota |
LA BANDA DEL OTOÑO |
Latin Jazz |
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| 3 |
EMPESANDO BIEN |
Adriano Tota |
LA BANDA DEL CICLON |
Latin Jazz |
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| 4 |
SERENIDAD |
Adriano Tota |
LA BANDA DE LA
TORMENTA |
Latin Jazz |
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| 5 |
¡MUSICA MAESTRO! |
Adriano Tota |
LA BANDA DEL TERREMOTO |
Latin Jazz |
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| 6 |
AVENTURA ENTRE AMIGOS |
Adriano Tota |
LA BANDA DE LA
LLUVIA |
Latin Jazz |
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| 7 |
RECUERDOS DE LA VIDA |
Adriano Tota |
LA BANDA DE LA
PRIMAVERA |
Latin Jazz |
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| 8 |
UNA NOCHE INOLVIDABLE |
Adriano Tota |
LA BANDA DEL TORNADO |
Latin Jazz |
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| 9 |
LA ZORRA Y EL CUERVO |
Adriano Tota |
LA BANDA DEL ARCO
IRIS |
Latin Jazz |
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| 10 |
EL CHA DEL AMOR |
Adriano Tota |
LA BANDA DEL INVIERNO |
Latin Jazz |
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| 11 |
LA HABANA ESTÁ
ENCENDIDA |
Adriano Tota |
LA BANDA DEL MAREMOTO |
Latin Jazz |
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| 12 |
LA NUEVA GENERACION |
Adriano Tota |
LA BANDA DE LA MADRUGADA |
Latin Jazz |
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| 13 |
QUERIDA LATINA |
A. Tota - D. Bruno |
FRESCO LATINO |
Latin Jazz |
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| 14 |
MENTIROSISIMO
AMOR |
A. Tota
- D. Bruno |
FRESCO LATINO |
Latin Jazz |
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Grazie Ry Cooder, con
Buena Vista Social Club hai riaperto la porta a tanti "vecchietti" cubani
che erano caduti nel dimenticatoio. La speranza adesso è che giunga
un "Ry Cooder 2" che faccia la stessa cosa per i giovani. Erano 15 anni che
a Cuba non si registrava un disco con le caratteristiche di quello licenziato
a Romeo Ferrero della Tauri Srl, allegato alla collana di Ritmi Latini, distribuito
dalla Hobby & Work.
I motivi sono molti: innanzitutto non è facile trovare i “quattrini” per una produzione del genere, tutta eseguita in studi discografici con apparecchiature analogiche e camere da studio assolutamente ermetiche. Recuperare l'investimento è cosa miracolosa. Non si tratta, infatti, né di un gruppo famoso né, tantomeno, di musica commerciale. Oggi, la maggior parte delle produzioni di musica cosiddetta “leggera” sono fatte utilizzando l’informatica e l’elettronica, per questioni di costi e tempo. Ma, come potrete immaginare, per il jazz e la musica classica “la cosa es diferente”… Un altro motivo che nel 2000 sarebbe impensabile è la difficoltà nel riunire 30 musicisti che girovagano per L'Avana e per Cuba, molti senza telefoni cellulari, da noi così diffusi. Pochissimi possiedono un'auto, molti non hanno il telefono in casa e molti altri ancora si spostano da un'abitazione all'altra per cercare di risparmiare qualche centesimo di dollaro sull'affitto. Buona parte di questi musicisti suona in gruppi famosi di Cuba come i Van Van, Irakere, NG La Banda e così via. E' stato necessario, quindi, coinvolgere un po' tutti gli ambienti musicali cubani, affinché non si rompessero gli equilibri interni, equilibri peraltro già un po' precari - almeno a mio modo di vedere - a causa delle varie difficoltà economiche. Desidero ringraziare, in questo articolo, il maestro José Luis Cortés, direttore del suo gruppo NG La Banda, oltre che produttore musicale, professore di flauto e coordinatore del progetto Team Cuba (gruppo che riunisce i migliori musicisti from Cuba). Cortés non è una persona che abbia molto tempo da dedicare ad altre occupazioni ed è per questo che lo ringrazio vivamente per aver messo a disposizione tutta la sua professionalità e la sua anima. Quando ci siamo incontrati stava terminando il suo ultimo disco e aveva in programma altre produzioni con investitori stranieri. Dopo avergli parlato del progetto che avevo in mente - e cioè la realizzazione di un disco di latin-jazz che coinvolgesse solo giovani talenti - ha letteralmente interrotto tutti i suoi programmi e, quella stessa sera, mi ha accompagnato nei locali di jazz dell'Avana come La Zorra y el Cuervo, El Gato Tuerto, El Jazz Café e altri. Nei giorni successivi siamo andati nelle varie Casa de la Cultura dei diversi quartieri e abbiamo visitato più volte l'Istituto Superiore d'Arte, la Scuola Nazionale d'Arte ed il Corservatorio. Alcuni di questi giovani che abbiamo coinvolto sono già delle stelle della musica, come per esempio Mario Hernandez "El indio", Tony Perez, Boris Luna, Samuel Formell, Roberto Fonseca, Irving Acao, Jorgito "El noble", David Alfaro, Juan Carlos Marin, Yeny Valdés, Julito Padron, Oliver e altri. Va detto, comunque, che la maggioranza di questi si esibisce gratuitamente nei locali solo per il gusto di uscire la sera e di suonare, pur nella speranza che qualcuno li noti come abbiamo fatto noi. Peraltro, storicamente, è sempre stato così fin dai tempi di Bebo Valdés, Ernesto Duarte e del "leggendario" Benny Moré. A tale proposito, ho trovato simpatico e interessante assistere a un'intervista rilasciata a una giornalista straniera da José Luis Cortés. Quando era giovane, le ha spiegato Cortés, esisteva un locale chiamato Johnny's Drinks dove si formavano delle jam session, assolutamente casuali, alle quali la gente partecipava per suonare, per "mettersi in mostra" e per acquisire esperienza. José Luis Cortés e altri artisti oggi famosi - come German Velazco, Carlos Acosta e Gonzalito Rubalcaba, tutti amici e studenti della Scuola nazionale d'arte - uscivano la sera per cercare "situazioni" del genere oppure per andare ad ascoltare i grandi della musica jazz cubana dell'epoca, come Leonardo Acosta e Tony Valdés. José Luis Cortés, in memoria dei vecchi tempi, ha accettato di essere produttore musicale di questo disco, sacrificando il lato economico del progetto per riceverne in cambio energia positiva, da lui considerata "alimento" fondamentale per continuare ad aver voglia di fare e di creare. In epoche passate era del tutto normale osservare un musicista prestare il proprio strumento a un altro che ne era sprovvisto o due amici che, insieme, ne acquistavano uno. Personalmente non trovo normale, però, che oggi - nonostante lo sviluppo economico mondiale - a Cuba ci siano ancora dei musicisti affermati che debbano prestarsi lo strumento. La mia speranza è, quindi, che Cuba si evolva, si sviluppi in modo equilibrato e armonico, senza peraltro trasformarsi in un Paese consumistico e "insipido" come tanti altri. Chissà, un giorno forse congelerò nuovamente le mie attività di produzione di musica POP, Hip-Hop, Reggaeton e commerciale e dedicherò uno spazio della mia vita a cimentarmi in una nuova esperienza “CubaLatinJazz2” per cercare di rivivere l’emozioni di una impresa così complicata ma nello stesso tempo piena di energia e di “vita”. Nella speranza di aver destato un po' di curiosità, vi auguro buon ascolto e spero di ricevere commenti e considerazioni sul CD alla mia e-mail personale adriano@adrianotota.com. CubaLatinJazz con 2 Bonus Tracks di FRESCO Latino… perché??? C’era anche lui in quel periodo di produzione del CubaLatinJazz. Avevamo in programma la registrazione di un suo nuovo album e ha dovuto pazientare… o meglio, si è poi unito a noi ed il suo CD ebbe ben 6 mesi di ritardo! Per questo, ed anche per il valore delle canzoni e dell’artista, la sua presenza con 2 bonus tracks di quel CD “nato in ritardo”. Un omaggio all’artista, Luca Bruno in arte Fresco Latino, cantante di origine italiana, residente a Cuba, mostro di energia e di nuove idee musicali, che ha dedicato tutta la sua vita alla musica e alle fusion con la Cuban Music… e non solo con la music! CubaLatinJazz… la super-produzione Produzione generale ed esecutiva: Adriano Tota Direzione e produzione musicale: José Luis Cortés “El Tosco” Assistente di produzione: Julito Padron Programmazione musicale ed arrangiamenti: Fernando Soria Ingegnere di studio e MIX: Alfredo Machado Ingegnere ausiliario e PC: Rafael “El Yoyo” CD licenziato a: Romeo Ferrero – Tauri Srl Partecipazioni Musicali: Pianoforte: Tony Perez, David Alfaro, Roberto Fonseca, Boris Luna, Tony Rodriguez. Basso: Leo Lopez, Nestor Del Prado, Osmany Diaz, Raul Gil ”Abi”. Tastiere: Boris Luna, Fernando Soria. Batteria e Timbal: Samuel Formell, Jorgito ”El Noble”, Karel Perez, Oliver, Raul Diáz, Kiky Ferrer. Congas: Adel González, Guillermo Del Toro, Daniel Gonzáles. Tromba: Julito Padron, Mario Hernandez “El Indio”. Saxofono: Irving Acao, David Suarez, Luis Enriguez Nubiola. Flauto: José Luis Cortés “El Tosco”, José Lazaro Cortés, Paloma Zalvidar. Trombone: Juan Carlos Marin. Chitarra: Elmer Ferrer. Voci: Yenisel Valdés, Julito Padron, José Luis Cortés “El Tosco”. I ringraziamenti personali: Andrea G. Molinari, Antonella D’Auria, Alessandra Tasso, Paolo Ratti, Massimo Bianchi, Fabrizio Argonauta, Costantino Imperatore, Romeo Ferrero, José Luis Cortés “El Tosco”, Ambasciata e Consolato d’Italia a Cuba |