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El mundo
latino con Willie de Cuba
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| n. |
titolo
del brano |
compositore
della musica |
autore
del testo |
interprete
del brano |
genere musicale |
| 1 | Mundo Latino |
Velardi A.- Masvidal
J. |
Velardi A.- Masvidal
J. |
Boris - Javier Masvidal |
Salsa |
| 2 |
Ojos de fuego
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Martinez izquierdo Daniel |
Martinez izquierdo
Daniel |
Daniel Martinez
Izquierdo |
Salsa |
| 3 |
Locura Latina |
Fernandez Javier |
Fernandez Javier |
Javier Voltaje |
Reggaeton |
| 4 |
Brujeria Boberia
|
Frometa Raul |
Frometa Raul |
Daniel y Havana
Mambo |
Salsa |
| 5 |
Las Tetas |
Izaguirre Bernardo |
Izaguirre Bernardo |
Berna Jam feat Molano
MC |
Hi pop |
| 6 |
A mi vecino |
Martinez izquierdo
Daniel |
Morales Wilfredo |
Willie de Cuba
feat Daniel Martinez Izquierdo |
Salsa |
| 7 |
Mentirosa |
Fernandez Javier |
Fernandez Javier |
Javier Voltaje |
Reggaeton |
| 8 |
Salsa en la cocina
|
Bridon Ivan |
Bridon Ivan |
Daniel martinez
Izquierdo |
Salsa |
| 9 |
Maria Sabrosura |
Vasconcelo Munoz
Ivan Morales Wilfredo |
Vasconcelo Munoz
Ivan Morales Wilfredo |
Acceso sin limite |
Reggaeton |
| 10 |
El Cafè
|
Frometa Raul |
Frometa Raul |
Gonzalez Alerce (Tico)
y Havana Mambo |
Salsa |
| 11 |
Quitame el deo |
Vasconcelo Munoz
Ivan Morales Wilfredo |
Vasconcelo Munoz
Ivan Morales Wilfredo |
Acceso sin limite |
Reggaeton |
| 12 |
La gaipirina |
Diaz Lauzurica Nelson
P. |
Diaz Lauzurica Nelson
P. |
Havana Mambo |
Salsa |
| 13 |
Dicen que anda suelta |
Vasconcelo Munoz
Ivan Morales Wilfredo |
Vasconcelo Munoz
Ivan Morales Wilfredo |
Acceso sin limite |
Reggaeton |
| 14 |
Se mueve
con swing |
Bridon
Ivan |
Bridon Ivan |
Gonzalez Alerce (Tico)
y Cuban Ensemble |
Salsa |
|
Un punto di riferimento
ormai consolidato e irrinunciabile per gli amanti del latino-americano: questo
è l'identikit della trasmissione "El mundo latino en toda su dimension",
in onda a Torino e in tutto il Piemonte dal lunedì al venerdì
dalle 17 alle 21 su Radio Veronica 933 e il sabato e la domenica dalle 18
alle 21 su Radio Veronica One. A condurlo è Willie de Cuba, dj (laureato
in Lingue) originario di Ciego de Avila (Cuba), a Torino ormai da più
di otto anni. "E' il programma di musica latina più ascoltato del
Piemonte, secondo le statistiche - sottolinea lo stesso Willie - ed è
anche l'unico nel suo genere a durare quattro ore per tutta la settimana".
Le ragioni del successo sono presto spiegate. "Cerco di trasmettere le radici
della mia cultura e della musica latino-americana - spiega ancora il torinese
de Cuba - con esclusive, anteprime e interviste ai più famosi interpreti
del genere". Se poi chiedete alle migliaia di ascoltatori del "Mundo Latino
en toda su dimension" di tracciare il profilo di Willie de Cuba, la risposta
sarebbe in coro: "E' sincero, umile e gentile, basta però non trattare
male la sua cultura, perché allora sono guai!". E lui conferma: "Sono
dell'idea, e lo dico spesso, che bisogna parlare solo quando si conosce
l'argomento di cui si parla".
Willie attraverso la radio ha realizzato il suo sogno, la sua splendida musica, la sua voce e la sua simpatia entrano direttamente nelle nostre case, nei nostri posti di lavoro nelle nostre auto e ci permettono di sognare, di rivivere ricordi ormai lontani, ma ancora vivi dentro di noi grazie alle note di una canzone… Willie de Cuba, un nome una garanzia… un vero professionista, un uomo umile sincero sempre pronto ad accontentare le richieste dei suoi fedeli ascoltatori.Grazie Willie. Ringrazio Dio per aver scelto che io fosse nato a Cuba,la dove si trovano le radici di tutto ciò che oggi fa parte della vita di milioni di persone nel mondo: La Musica Latino Americana. Grazie al Sig.Romeo Ferrero per avermi dato fiducia nel fare la selezione musicale di questa produzione cosi importante. Grazie all’appoggio incondizionato della mia famiglia “…Meno male che ci siete voi…”, infine grazie a tutti quelli che ogni giorno mi ascoltano su Radio Veronica …Grazie a voi ci sono Io!! LUIGI SCHIFFO
(giornalista)
…cosa dire di questa compilation..!? Una raccolta di brani che provengono da diverse ramificazioni (Hip Hop, Reggaeton, Salsa) dello stesso albero, e cioè, il genere che stà facendo impazzire il mondo: “Latinoamericano”. La mia prima incursione come protagonista diretto in questo meraviglioso mondo della musica con “A mi vecino” e Grandi musicisti come, Daniel Martinez Izquierdo (basso e voce),Lo troviamo anche come cantante per Havana Mambo nella Brujeria Boberia, Ivàn Bridòn (piano e percussioni),Yomar Cardoso (tromboni), Yanier Isuzi (trombetta), Gianni Virone (sax baritono, sax tenore) Gonzalez Alerce (Tico) (Voce lider in “El Cafè” ), l’orchestra Havana Mambo con il suo cantante Josè Antonio Rodriguez Traba ne la Gaipirina, il maestro del hip hop latino in Italia: Berna Jam (polistrumentista e vocalist), la versatilità dei ragazzi di Calle 39 , la freschezza del reggaeton cubano con Acceso si Limites, e la esperienza e talento di un grande esponente del reggaeton come Javier Voltaje (Ex direttore Clan 537), rendono di questo “recopilatorio” un prodotto vario, da ballare, da ascoltare , ma sopra tutto di una qualità unica. “SALSATON” DALLA SALSA AL REGGAETON di ENZO CONTE Ogni generazione ha la sua musica. E' inevitabile! I giovani cercano sempre di creare qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso, che "marchi la distanza" dai gusti dei propri genitori. E' un modo di protestare, un modo di differenziarsi o semplicemente un modo di manifestarsi, di dimostrare di esistere. Questa lotta generazionale ha sempre portato i genitori a criticare i figli ed i figli a criticare i genitori al suono di motti ormai triti e ritriti del tipo "Ai miei tempi!", o "La musica di una volta era migliore!" La cosa però che accomuna tutte queste generazioni è la voglia di rompere con il passato, di guardare al futuro anche se questo viaggio verso il futuro corre il rischio di andare troppo oltre, di trasgredire ... e la trasgressione a tutti i costi potrebbe semmai farci domandare dove ci porterà. IL reggaetton è sopra ogni cosa un movimento trasgressivo. Musicalmente lo potremmo analizzare da diverse prospettive, ma sicuramente ha in se le radici della trasgressione, quella voglia di stupire, di andare sopra le righe. Quello che colpisce del reggaetton è la sua carica sessuale...ma a ben vedere è una carica fin troppo eccessiva che non può corrispondere ad una realtà che raramente arriva a quegli eccessi. Ed allora ecco che la musica si trasforma in un gioco, in provocazione ma è solo una proiezione di quello che molti vorrebbero essere o fare ma che poi non tutti sono capaci di mettere in pratica. Il reggaetton da questo punto di vista nasce all'insegna della contraddizione totale. E' contraddittorio perché fondamentalmente è una musica povera in una epoca dove puoi dire tutto anche se sembra che ormai sia stato già detto tutto. E' una musica che sicuramente guarda molto all'esperienza della strada, come all'esperienza dell'hip hop. Lo potremmo definire senza dubbio un hip hop latino che nasce nella famigerata "calle" dove molti anni prima era nata la salsa. Ma la sua contraddizione si manifesta per intero perché ad una apparente povertà e ripetitività musicale si accompagna una crudezza dei testi che se da una parte inneggiano all'atto sessuale esplicito, allo steso tempo riducono la donna a semplice oggetto sessuale. Non a caso molti dei suoi denigratori sostengono che il massimo della gentilezza del reggaetton nei confronti della donna è quella di chiamarla "perra" ossia cagna. Ed allora, ci chiediamo in po' stupiti, perché le stesse donne di quella "calle", che però indubbiamente si è andata col tempo emancipandosi, accettano questo infame ruolo. Forse è solo un gioco, un gioco provocatorio, di chi vuole solo protestare senza nemmeno sapere per chi o per cosa protesta Ma il giuoco diventa divertimento o solamente un momento per liberare la parte più animale ed allo stesso africana del proprio se. E' forse un ritorno inconscio alle radici. La forza della sessualità innata contro la consapevolezza della ragione? Chissà!!! Ma non è solo questo, alle volte c'è molto di più, perché come in ogni cosa esiste un rovescio della medaglia e di conseguenza la voglia di trasformare il reggaetton anche in un movimento di protesta sociale. Ed allora ecco che ti appare un Tego Calderon che non inneggia solo al sesso esplicito ma che infarcisce le sue improvvisazioni vocali anche con temi politici e sociali che denunciano le inquietudini della sua generazione. Se andiamo a ben vedere è quello che succedeva con la salsa anni fa. Il reaggaetton nasce tra Panama e Puerto Rico.intorno alla fine degli anni '80. Molti vedono in personaggi come il panamanese El General e il portoricano Vico C i suoi genitori. Col tempo è diventato adulto, fino a conquistare tutta l'America Latina ed oggi furoreggia in particolar modo, e non poteva essere diversamente, anche a Cuba. Subito i salseri hanno cercato di buttarsi in questa onda nel tentativo di conquistare la loro bella fetta di mercato e così è nato anche un nuovo genere musicale che si chiama salsaton, ovvero una mezcla tra la salsa ed il reggaeton. Il risultato è sicuramente sorprendente, quanto discutibile, ma sembra che abbia conquistato una bella fetta di pubblico non solo in America Latina persino in Europa. I puristi già gridano allo scandalo, ma in questo caso la storia si ripete e l'eterno scontro tra il vecchio ed il nuovo va ancora una volta in scena... Enzo Conte |