opera
EL BAILE  - INSTRUMENTAL - LATIN JAZZ



n.
titolo del brano
compositore della musica
autore del testo
interprete del brano
genere musicale






1
Aqui el que baila gana
Formell Juan
Formell Juan
Havana Mambo
Salsa
2
Pare cochero
Marcelino Guerra
Marcelino Guerra
Havana Mambo Son cubano
3
El quarto de tula
Siaba Sergio
Siaba sergio
Havana Mambo Salsa
4
Cayo perdido
Frometa Noa Raul
Frometa Noa Raul
Amik Guerra y su trompeta
Canciòn
5
Cuba tu isla
Frometa Noa Raul
Frometa Noa Raul
Amik Guerra y su trompeta
Son cubano
6
Arrepentida
Viart Martinez A. Marino
Viart Martinez A. Marino
Luis Beltran y su saxofon
Bachata Son
7
Ron  tumbao
Viart Martinez A. Marino
Viart Martinez A. Marino
Amik Guerra y su trompeta
Salsa
8
Bacarà mambo
Frometa Noa Raul
Viart Martinez A. Marino
Stefano Calcagno
Cha cha cha
9 Personalidad
Viart Martinez A. Marino
Viart Martinez A. Marino
J. Cesar Correa
Salsa
10
Atracciòn
Monterecy Boris
Martinez Izquierdo Daniel
Havana Mambo
Yam Jazz
11
Espirales
Frometa Noa Raul
Viart Martinez A. Marino
Virginia Quesada
Latin Jazz
12
Descarga Cubana
Frometa Noa Raul
Frometa Noa Raul
Havana Mambo
Latin Jazz



















Scelto per voi dal live in Marseille del gruppo Havana Mambo il primo brano di questo cd ”Aqui el que baila gana” è senza dubbi il brano che più lo caratterizza. L’arrangiamento e l’esecuzione sono tipicamente di un brano da concerto, per ballare e con momenti di Latin Jazz.
Per parlare del baile e cioè del ballo cubano non si può non ricordare il gruppo che ha reso famoso questo brano: i Van Van.
Sono ormai da tempo un gruppo storico, un' istituzione nel panorama musicale caraibico, soprattutto cubano (nell' isola sono probabilmente l' orchestra più amata); la storia musicale del gruppo inizia nel 1969 grazie al leader, compositore e bassista Juan Formell (nato nel 1942 all' Avana, nel quartiere di Cayo Hueso), che decide di fondare l' orchestra dopo varie esperienze musicali ed in particolare quella 'changuì' nell' Orchestra Revè (genere della parte orientale derivante dal son creato da gruppo storico tuttora esistente, diretto da Elio Revè JR dopo la morte del papà Elio Revè). Rispetto a una orchestra di 'charanga' tradizionale (da cui parzialmente viene la formazione originaria dei Van Van), Juan Formell aggiunge nel nuovo gruppo il basso, la chitarra elettrica, la batteria, i tromboni (successivamente), l' amplificazione dei violini elettrici, sostituisce la monofonia con la polifonia vocale, crando un nuovo genere musicale denominato 'songò', in cui le fonti di influenza musicale sono Beny Morè e la Orquestra Aragon da una parte; il del rock, lo shake, la musica brasiliana e i Beatles, dall' altra.
Uno dei segreti della longevità e del successo dei Van Van sono stati sicuramente il mantenimento costante della struttura storica del gruppo, Juan Formell al basso, Changuito alle percussioni, Cesar Pedroso al piano, Pedrito Calvo alla voce e successivamente Samuel Formell (batteria), Mario Rivera (voce) e Roberto Hernandez (voce) e di una matrice musicale che si innova e si rinnova, sperimenta, crea, si sviluppa, innesta, ma non smarrisce mai l' identità, il contatto con le radici afro-cubane, rendendo il sound del gruppo unico e inconfondibile.
Nei primi dischi le sonorità si mantengono tra il 'changuì' e il 'songò' (che incopora vari ritmi mischiandosi ad essi come il 'cha cha cha', il 'bolero', il 'danzon', il 'guaguancò'), mentre si sviluppa sempre più in Juan Formell la tendenza ad essere cronista sociale nei testi, che parlano sovente di situazioni e problemi di vita quotidiana e utilizzano il linguaggio della strada.
Nel 1982, avviene una svolta importante, l' inserimento dei tromboni nel disco 'El baile del buei cansado' costituisce una delle tappe di sviluppo del gruppo, gli anni 80 sono di consolidamento del successo con la produzione di ottimi dischi.
L' inizio degli anni '90 con gli album 'Aqui el que baila gana' e 'Azucar' (dedicato alla celebre discoteca messicana), sogna un' ulteriore apertura verso i ritmi stranieri ('merengue', 'lambada', 'rap') e vede una importante presenza del sintetizzatore.
Nei dischi seguenti 'Lo ultimo en vivo' e 'Ay dios amparame', si affrontano argomenti fino ad allora tabù come il riconoscimento dei riti afrocubani (con le conflenze sincretiche della cultura e della società cubana, come la santeria).
Nel 1997 la 'Nuova Fania' di Jerry Masucci (che purtroppo morirà poco dopo), erede della storica Fania, incide il cd 'Bravo', un omaggio a Juan Formell di cui vengono reinterpretati i grandi successi, ma soprattutto esce l' album forse più importante dei Van Van 'Te pone la cabeza mala', che insiste sulla linea del 'minestrone creolo': timba con rumba e rock, mango con conga e funk, salsa con Mozambique e clave di Guaguancò….. è successo nelle piste di tutto il mondo.
Nel 1998 in occasione del loro trentennale di carriera esce un album di tributo da parte di vari artisti cubani che ricantano i grandi successi dei Van Van, che nel 1999 incidono un altro album di grande impatto internazionale 'Llegò Van Van', programmato per lungo tempo soprattutto con le canzoni 'temba, tumba, timba' e 'el negro està cocinando'….
Quest' anno è appena uscito 'En el malecon', disco live inciso nel luglio 2002, durante un concerto nella 'plaza de la piragua' dell' Avana di fronte a 220.000 fans, disco che dimostra come i Van Van siano riusciti a sopperire egregiamente al momento di transizione portato dalla fuoriuscita di due grandi personaggi storici del gruppo come Pupy Pedroso e Pedrito Calvo che contiene due pezzi nuovi : 'Mi mimi' con l' interpretazione vocale femminile di Yenny (che generalmente lavora con NG La Banda) alla voce e soprattutto 'Tim Pop con Birdland', in cui si mischiano la sonorità del pop a quella della timba, con un chiaro riferimento musicale ai Manhattan Transfert, è di nuovo successo esposivo nelle piste da ballo….
Si ringrazia il sito www.soysalsero.com dal quale è tratta la biografia dei Los Van Van.
I brani che seguono sono si può dire altrettanto ballabili ed altrettanto famosi si tratta di Pare cochero
del direttore dell’orchestra omonima Marcelino Guerra. Questo brano è nel repertorio di quasi tutte le orchestre da ballo Cubane e Latinoamericane, la nostra versione è tratta dalla tournèe mondiale della ormai nostra aficionada Havana Mambo e qui siamo a Tabarka in Tunisia al World Festival 2003 e possiamo ascoltare fra gli altri un impressionante assolo di tres cubano del maestro Daniel Martinez Izquierdo.
Ma quale è la storia di Havana Mambo.Nell‘agosto del 1994, chiamati da Romeo Ferrero vengono per la prima volta in Italia. Sono sette musicisti che interpretano al meglio la loro musica tradizionale habanera. Presentati da Pippo Baudo hanno partecipato nell‘ ambito di ”Sanremo Top” cantando e suonando al fianco dei grandi della musica italiana (e non solo) interpretando su richiesta un famoso ed intramontabile motivo italiano in onore del grande Domenico Modugno Nel blu dipinto di blu: naturalmente in versione latino-merengue!
La tournée del 1997 li ha visti trionfanti ad Umbria Jazz a fianco dei famosi José Alberto El Canario‘ - Celia Cruz - El Gran Combo de Puerto Rico - Manolin El medico de la salsa‘.
Il 20 ottobre 1997 presso L‘Arena del II Salone della musica di Torino in un mitico concerto,hanno presentato il loro primo C.D. prodotto da Romeo Ferrero dal titolo ”ULA ULA” ed hanno lanciato ” el baile dell‘ Ula Ula  della coreografa Cubana Lidia Gonzalez La‘O : Professora dell‘Istituto Superiore di Arte di Cuba.
Havana Mambo ha lanciato con successo su RAI UNO  da  Sanremo Magica  il  3 gennaio 1998: l‘ Ula Ula come il ballo del 1998. 150.000 persone hanno assistito al loro concerto in Milano p.zza Duomo il 28 febbraio 1998.
 Il 31 maggio 1998 é uscito il loro REMIX ULA ULA. La loro tournée estiva 1998 li ha visti esplodere al festival Jazz di Vienna nela stessa serata di apertura con Sampling - Oscar D‘Leon e Gilberto Gil; ed ai tre festival latinoamericando in Italia.
Presentato al Midem di MIAMI (U.S.A.)(25-28 ago.1998) il 23 marzo 1999 esce il loro C.D. negli U.S.A. e Porto Rico edito per la MAX music e distribuito da Universal Music e Video. L‘11 dicembre 1998 é uscito sul mercato il loro terzo CD HAVANA MAMBO NIGHT un live molto interessante prodotto dalla Tauri s.r.l. di Torino – L‘orchestra Havana Mambo é stata chiamata da RAI UNO il 31 dicembre 1998 a salutare l‘anno 1999 da Paestum in diretta televisiva. Il 3 gennaio 1999  Havana Mambo ha presentato a Domenica In il nuovo ballo per il 1999:  la Conga Cubana che si balla a Cuba durante il tradizionale ballo di carnevale dell‘Havana e di Santiago di Cuba.
Il ”TIPITÓN” un altro ballo che, come la Conga, viene da Cuba é comunque il tormentone per il quale Havana Mambo é conosciuta per questa estate 1999. Nel settembre 1999 Havana Mambo ritorna in Patria a Cuba invitati da Isaac Delgado al festival Benny Moré .
Il 18 febbraio 2000 esce il CD ”Mambo” il meglio di Havana Mambo inserto gratuito di Panorama Travel ( Mondadori) marzo/2000 - 128.000 copie vendute.
Il 29 aprile 2000 durante il concerto della Mirada Cubana si suona per la prima volta il Biyi-biyiò ed è subito un grande successo. In settembre grazie al lavoro degli arrangiatori DJ Elvik e Ivan Bianco esce il Biyi Biyio latin dance remix. - 2001 Viene presentato Havana Mambo’s ROMANCE (9 boleri cubani degli Havana Mambo).
Un altro successo del 2001 è il brano “Se formò la gozadera” un brano reppato molto divertente, inserito in otto compilation differenti in tutta Europa.
Al Midem di Cannes 2002 viene presentato “Havana Mambo Hasta el amanecer” il nuovo CD proposto in tutta Europa con una tournèe che inizia Torino il 14 aprile 2002.
A natale 2002 escono due nuovi cd: un ballabile dal titolo “La mecaniquita” ed un secondo di solo ascolto strumentale dal titolo “ Instrumental” Cuba Tu isla.
La tournee 2003 è all’insegna del musicall e si chiama “Hasta Cuba ” La prima data è a Firenze alla Mirada Cubana 25 aprile 2003 – con loro “ Explosion Latina” e per la prima volta Rafael Zayas coreografo del Tropicana di Cuba. Il 24 agosto al Tabarka World Music festival 2003 in Tunisia dove suonano nella stessa serata delle Las Ketchup le famose di ASEREJE. Il 10 novembre partecipano con grande successo al Congresso mondiale della Salsa di Marsilia. 2004 al Midem di Cannes presano il DVD del concerto di questo concerto. Sempre a Cannes il 26 Gennaio 2004 partecipano al Festival “Les Talents du sud”
Il successo di Havana Mambo è certamente dovuto, come abbiamo già citato nei primi cd, ai suoi autori e compositori ma certamente anche ai suoi interpreti e tra questi il trombettista Amik Guerra.
Trombettista e arrangiatore diplomato nel 1993 alla Scuola Nazionale d'Arte a Cuba (corrispondente al Conservatorio Italiano).
Nel 1990 fonda, insieme ad altri musicisti, la formazione del cantautore cubano Gerardo Alfonso, con il quale registra due CD nel '90 e nel '91.
Partecipa al Latin Jazz Festival Plaza a Cuba negli anni 1990/91/92.
Alla fine del '92 entra nel Settetto Nazionale Ignacio Pineiro. Nel medesimo periodo inizia a lavorare nel Palacio Central de Pioneros Ernesto Ché Guevara come maestro di tromba, musica di insieme, solfeggio, teoria musiacale e banda ritmica.
Durante questi anni prosegue il lavoro di registrazione con diverse orchestre e cantautori cubani.
Viene in Italia nel 1995 ed è qui il suo trampolino di lancio. Non stiamo a citare i concerti e gli artisti che hanno visto suonare Amik Guerra perché per lui ci vorrebbe una collana intera.
Tra gli interpreti di questo cd è da tenere in grande riguardo il trombone Italiano Stefano Calcagno
per la sua interpretazione del brano Bacarà Mambo.
Il brano Atraciòn interpretato dal Duo Chocolate ci fa entrare nel mondo del Jazz, anche se il brano è un Yam Jazz con una sua caratteristica atmosfera brasiliana.
In chiusura qualche accenno, perché più avanti gli dedicheremo un intero cd, al jazz cubano che si sviluppa nei primi anni del secondo dopoguerra principalmente all'Habana, all'ombra delle grandi orchestre di musica caraibica. Nonostante l'influenza della corrente jazzistica nordamericana, l'intuito naturale dell'interprete cubano, la sua ricchezza culturale, la capacità d'improvvisazione e la ricca immaginazione, danno a questa maniera di suonare il Jazz un'identità propria a livello mondiale. Havana Mambo nei due brani live che chiudono il nostro cd trasporterà gli amanti del Latin-Jazz: virtuosismi ritmici e improvvisazioni creative. Significativi e pieni di colore e, molte volte con rif e temi che ricordano altri brani, ma tutto questo fa anche parte del Latin Jazz, sono i mambi della sezione dei fiati e gli assoli di sax alto del sassofonista di Pinar del Rio Luis Ernesto Beltran Castillo
                                                                       
                                                                                                                    Romeo M. Ferrero