|
MERENGUE
- SON CUBANO - CHA CHA CHA
|
| n. |
titolo del brano |
compositore della
musica |
autore del testo |
interprete del
brano |
genere musicale |
| 1 |
Cuba tu isla |
Frometa Noa Raul |
Frometa NoaRaul |
Havana Mambo |
Son Cubano |
| 2 |
Malaniña
|
Biasiol Gianfranco |
Frometa Noa Raul |
Havana Mambo |
Guaracha |
| 3 |
Mambomoda |
Frometa Raul |
Viart martinez
A. Marino |
Havana Mambo |
Cha Cha Cha |
| 4 |
La corneta |
Viart Martinez
A. Marino |
Viart Martinez
A. Marino |
Virginia Quesada |
Merengue |
| 5 |
Son del guajiro
|
Martinez Izquierdo
Daniel |
Martinez Izquierdo
Daniel |
Daniel Martinez
Izquierdo |
Son Cubano |
| 6 |
Viejita riquita |
Viart Martinez
A. Marino |
Viart Martinez
A. Marino |
Havana Mambo |
Cumbia |
| 7 |
Vamos pa' casa |
Frometa Noa Raul |
Frometa Noa Raul |
Virginia Quesada |
Son Cubano |
| 8 |
La Fiesta |
Frometa Noa Raul |
Frometa Noa Raul |
Cuba tu Isla |
Changuy |
| 9 |
Bomba de esquina |
Frometa Noa Raul |
Frometa Noa Raul |
Claudia Rojas |
Vallenato |
| 10 |
Dos ojos de perla
|
Viart Martinez
A. Marino |
Frometa Noa Raul |
Havana Mambo |
Son Cubano |
| 11 |
La envidia |
Viart Martinez
A. Marino |
Viart Martinez A. Marino |
Virginia Quesada |
Merengue |
| 12 |
La mecaniquita |
Frometa Noa Raul |
Viart Martinez
A. Marino |
Havana Mambo |
Sucu Sucu |
| 13 |
Chica sorpresa
|
Martinez Izquierdo
Daniel |
Martinez Izquierdo
Daniel |
Daniel Martinez
Izquierdo |
Merengue |
| 14 |
Virus del sabor
|
Diaz Lauzurica
Nelson |
Diaz lauzurica
Nelson |
Havana Mambo |
Salsa |
|
La nascita del "Son"
si ubica nella regióne orientale dell' isola di Cuba, principalmente
in Santiago e sulla catena montuosa della Sierra Maestra. Si parla anche
della provincia di Guantánamo e si associa alle feste Changui che
lì si celebravano. Questo genere musicale sorge alla fine del secolo
XIX . Gli strumenti originali di "El Son" sono: il tres e la chitarra, il
bongo', le maracas, la clave, la marímbula la guira.
Nel Son si dà un sincronismo musicale tra gli strumenti da percussione africani e gli strumenti di corda premuta spagnoli; nell'aspetto vocale: tra la decima spagnola ed il canto alternato tra coro e solista africani. All’inizio la struttura musicale del Son si basava sulla ripetizione costante di un ritornello di quattro tempi o meno cantato da un coro, noto come il Montuno. Il coro si alterna all’improvvisazione che è realizzata da un cantante solista, generalmente in contrasto con il ritornello. Stabilendosi nei centri urbani acquista un elemento strutturale della musica europea, l’inclusione di una sezione chiusa, che si ubicò all’inizio del canto e fu seguita dal ritornello o Montuno. Nella prima parte del Son si centralizzò il tema, questo incorniciò l’improvvisazione o Montuno in ripetizioni del tema con alcune varianti sullo stesso. Il Son è, senza dubbio, il genere musicale cubano che più ha influenzato la Salsa. Il primo brano del cd è proprio un son cubano: Frometa Raul, nato a Guantanamo nel 1963, con la sua Cuba tu isla vuole far conoscere al mondo quali siano le bellezze di Cuba che dice essere la tua isola. “Si tu visitas l’Avana y caminas por sus calles tendras tu lluvia de amores y si pasas por Santiago y la casa de la trova tu bailaras con mi sones” Cantato magistralmente da Virginia Quesada, Cuba tu Isla è suonata un pochino più veloce di un classico son, quasi una Salsa. Un son più classico è il “Son del guajiro” cantato e suonato dal suo compositore: Daniel Martinez Izquierdo. Questi due cantanti li ritroviamo in “ Vamos a Casa ” e in “Dos ojos de perla” . Un altro tipico ritmo di Cuba è la Guaracha che si balla similmente al Cha cha cha, Havana Mambo ci propone questa meravigliosa Malaniña oramai famosa in tutta la terra grazie alla compilation della Putumayo “ Salsa on the World “ più di 200.000 copie vendute. Lo stile musicale ballabile denominato "Mambo" fu scritto la prima volta dal pianista, contrabassista e compositore Orestes López ed interpretato da Antonio Arcaño. Nella stesura della parte finale del Danzón intitolato "Mambo", Orestes López utilizzò un motivo sincopato, con il quale i treseros di Son iniziavano il loro montunos. Su questo motivo, Antonio Arcaño, direttore e flautista dell' allora famosa orchestra Le Meraviglie di Arcaño (1938) ristabilì la tradizione creata dal flautista Miguel Vázquez "Il Moro" di improvvisare variazioni di flauto di lunga durata. Antonio Arcaño e la sua orchestra crea un nuovo climax che i ballerini sviluppano con un'euforia indescrivibile poiché fino ad allora erano un po' limitati dal modello ritmico del Danzón. Arricchendo la percussione dell'orchestra con una tumbadora, Arcaño crea definitivamente una nuova modalità di Danzón, el Ritmo Nuevo. Tra i musicisti di questo nuovo ritmo, risaltano i fratelli Israël e Cachao Lopez, Antonio Sanchez, Félix Reina e un violonista originario di Candelaria, però da tempo trapiantato a La Habana Enrique Jorrín. In differenti danzones di sua composizione, Jorrín integra una formula allora utilizzata in alcuni Montunos per i coristi, come in "Doña Olga", si canta all'unisono un un coro che ripete: "Chachachá, chachachá, è un ballo sin egual. Jorrín aveva riscontrato anche le difficoltà che i ballerini avevano col danzón-mambo: in effetti, i passi non cadevano sul tempo, ma sulle sincopi, prese quindi questa formula per semplificare la forma ritmica e scrivere melodie integrando il meno possibile le parti sincopate. Mentre l'accompagnamento orchestrale può mantenere un suono sincopato. Questo miscuglio tra la melodia sui tempi e l'accompagnamento sui contrattempi è una caratteristica del nuovo genere, il cha cha chá. La Repubblica Dominicana è uno Stato dell'America Centrale che occupa la parte centro-orientale dell'isola di Hispaniola (nella parte occidentale abbiamo la Repubblica di Haiti). L'isola di Hispaniola (la seconda come grandezza delle Grandi Antille) fu scoperta da Cristoforo Colombo nel 1492, quando era abitata da popolazioni caribi. Con l'occupazione spagnola la popolazione fu decimata dalle repressioni e dalle malattie. Nell'ambito della politica coloniale della Spagna, l'intera isola fu trasformata in colonia: a tale fine furono introdotti consistenti gruppi di schiavi africani che si portarono appresso le abitudini ritmiche e coreiche. Il Merengue è la danza nazionale della Repubblica Dominicana, nata probabilmente dalla imitazione dei movimenti del corpo cui erano costretti gli schiavi africani che lavoravano con i piedi legati con catene. Come è caratteristica tipica di tutti i balli latino-americani, nel Merèngue è molto importante il Passo Base (gli altri passi non sono che libere varianti di questo): con le gambe leggermente divaricate si esegue un movimento ondulatorio in cui al fianco sinistro abbassato corrisponde la spalla destra alzata. Per eseguire il passo laterale i ballerini, di fronte ed allacciati, aprono lateralmente il fianco corrispondente - poi marcano il tempo e ritornano al passo base. Altri passi: "Avanti e indietro, "girato", "Apri e chiudi". La Cumbia è l'aria musicale più rappresentativa della Colombia. La sua origine ha un carattere triétnico; cioè, un carattere prodotto dal sedimento di tre culture: africana (nera), indigena e bianca. L' africana apportò la struttura ritmica e le percussioni, (tambores); l'indigena apportò i flauti, (caña de Millo e Las Gaitas), e quindi, parte della linea melodica.La bianca, da parte sua, le variazioni melodiche e coreografiche e l'abbigliamento dei ballerini. Qualsiasi sia l'origine della cumbia come ritmo e come danza sembra che, all'inizio, si ebbe la fusione nero-aborigena nella cornice dello schiavismo, e dopo, si arricchì col l'apporto degli europei. Attualmente, la cumbia esprime chiaramente l'incrocio misto della cultura colombiana Un secolo fa già fioriva in diversi posti il canto vallenato. Come sappiamo, è inutile e impossibile attribuirgli una sola origine. L'estensione della cornamusa per tutta la regione di Valledupar aveva aperto già le porte all'incorporazione della fisarmonica nell'insieme strumentale vallenato. Incorporazione che, come è ovvio, non si produsse simultaneamente dappertutto, ma in maniera graduale. Il matrimonio tra i tre strumenti fece un effetto sociale e popolare. Cioè, si svolge in riunioni della gente normale: gazzarre, cumbiambe, feste e merengues, che non erano solo un ritmo bensì un tipo di baldoria. Uno degli scenari dove incominciò a frequentare il vallenato la musica che ascoltava e ballava la borghesia - valzer, mazurke, canzoni napoletane - fu quello delle code. Era questo il nome che ricevevano le code o finali di festa della classe ricca: nozzi, battesimi, compleanno, festeggiamenti religiosi... Mentre i signori si divertivano con la musica europea che interpretava una precaria orchestra provinciale, i lavoratori passavano la festa nella cucina ed i capannoni a punta di fisarmonica, guacharaca e scatola. Congedata l'orchestra, quelli di dietro erano invitati a passare avanti, e padroni e lavoratori si sedevano a bere e cantare insieme. Nella sua Bomba de esquina, Frometa Raul vuole esprimere tutti quelli che sono i suoi dubbi sulla Globalizzazione che a suo parere crea una bomba che sta scoppiando in ogni luogo su tutta la terra. La sua frase “ los billiettes van volando come una bomba de equina “ è la tipica frase di tutti coloro che in questo momento non riescono più ad arrivare alla fine del mese con lo stipendio che hanno. Questo testo è anche un esempio di come un autore di musica latina che normalmente, con i suoi testi, parla delle bellezze e delle frivolezze della vita è attento anche ai problemi sociali. La musica è stata affidata da Raul Frometa alla fisarmonica di J.Cesar Correa originario di quella parte delle Ande dove di più si è sviluppato il Vallenato. L’interpretazione canora è della Colombiana Vanessa al secolo Claudia Rojas. Il Sucu Sucu, originario dell’Isola della Gioventù, assomiglia al son e si balla in coppia, l’uomo mette un braccio sopra la spalla della donna e l’altro alzato con un braccio della compagna. Non c’è movimento di spalle e neppure di fianchi e si balla come se fosse un son. La Rumba, inizialmente, era il ballo dei contadini di origine africana "importati" a Cuba per la coltivazione del tabacco, caffè e canna da zucchero. I ritmi erano dettati dal tamburo ed accompagnati, per lo più, da bongos e claves. Originariamente la Rumba si diversificava in Columbia, Yambù o Guaguancò, a seconda dei passi e del significato allegorico che questi assumevano. Con la prima l'uomo dava un'importante prova della propria abilità: doveva seguire le improvvise variazioni ritmiche dei percussionisti con coltelli legati ai piedi. La Rumba Guaguancò, ballata in coppia, aveva come tema principale il corteggiamento e la fertilità. La Rumba Yambù invece era un ballo distensivo: doveva servire per scaricare le tensioni della giornata nei campi. Il virus del sabor di Nelson Diaz lauzurica è un moderno arrangiamento di una Rumba che si trasforma in Salsa. Romeo M. Ferrero |