opera
La Nueva Onda Colombiana



n.
titolo del brano
compositore della musica

interprete del brano
genere musicale
1
La dejé llorando
Jaime Smalbach

Wayové
Porro /Nova caribe
2
Mama Africa
Alfredo Torres

Luis Towers
champeta palenquera
3
Rey de Rocha Sound System




4
Ataole
Cecilio Valdez Ataole

Batata y su rumba palenquera
Colombian Afro-beat
5
Cariño Haitiano
Jaime Smalbach

Wayové
Fusione/Nova Caribe
6
Mar de Mujer
Jaime Smalbach

Wayové
Fusione/Nova Caribe
7
Arma Letal  
Pedro Ojeda Acosta

CieloMama
Hip Hop latino
8
Clavo y Martillo
Cecilio Valdez Ataole

Cecilio Valdez Ataole
Porro champeta
9
Suelta el bongo
Diego Sanchez  y Guillermo Celis

La 33
Salsa Urbana
10
Que rico boogaloo
Sergio Mejia y Santiago Mejia

La 33
Boogaloo
11
La 33
Sergio Mejia

La 33
Salsa descarga Urbana
12
Cali Pachanguero
Jairo Varela

Moncho Santana
Salsa
13
Dormida en mi hamaca
Nino Caicedo

Alex Torres Tropican Show Orquesta
Salsa
14
El Miedo
Cesar Lopez

Andrés Cepeda y Cesar Lopez
avangarde colombiana
15
Cicatriz
Cesar Lopez

Juanita Delgado y Cesar Lopez
avangarde colombiana
16
Sin Respuesta
Cesar Lopez

Cesar Lopez
avangarde colombiana
Prologo
La presente compilation vuole portare gli appassionati di musica latina a scoprire alcuni degli artisti della “Nuova Onda Colombiana”. Questo termine si riferisce a contaminazioni musicali, sorte dalle fusioni di ritmi e generi come cumbia, vallenato, salsa, musica afro-colombiana e dei caraibi così come andina e llanera con elementi contemporanei di funk, rock, hip hop, elettronica e acustica. Il mélange riflette le influenze multiculturali che stanno guidando la nuova generazione di musicisti colombiani verso la definizione di una sonorità propria che riflette la complessa realtà socio - culturale del paese.
La compilation è divisa in tre sezioni diverse:
1.    Musica Latina alternativa, i primi otto brani costituiscono un piccolo e ricco antipasto che vi aprirà l’appetito e la curiosità! Gli artisti Wayové, Luis Towers, Batata y su Rumba Palenquera e CieloMama sono una mostra di quello che in termini musicali si sta’ cuocendo in Colombia.
2.    Salsa, rappresentata dall’orchestra La 33, i cui brani e composizioni sono noti a tutti i DJ italiani e le cui note fanno danzare anche un pezzo di legno. La Tropican Show Orquesta, con la sua più recente produzione dedicata ai grandi cantanti delle più famose orchestre colombiane di salsa.
3.    Musica da camera, avant-garde, acustica e contemporanea, negli ultimi tre brani si presenta un progetto musicale, ideato e realizzato dal compositore e pianista Cesar Lopez, che punta alla sensibilizzazione sulla situazione di violenza che colpisce crudamente la Colombia.
 Gli artisti
•    Wayové, deriva dalla parola d’origine afro colombiano che annuncia l’arrivo del temporale tropicale e che vuol dire stà per piovere. Wayové ha fondato in Cartagena il movimento musicale Nova Caribe, che è appunto il titolo della loro prima produzione discografica. Nove musicisti conformano Wayové, una super orchestra tropicale che utilizza strumenti tradizionali colombiani, batteria, chitarra elettrica ed altri per arrivare ad una musica mestiza con sonorità funk, pop, calypso, reggae e rock. L’autore di tutte le composizioni è Jaime Smalbach, cantante e chitarrista della band. Tutti i musicisti approdano da esperienze musicali molto diverse come il funk-rock, il jazz-fusion, la techno e la musica tradizionale. Nell’anno 2003 hanno aperto la tournée Colombiana di Juanes. Nell’estate del 2004 hanno presentato la loro produzione durante una tournée in Canada, paese nel quale tutte le radio stanno suonando le loro canzoni. Il brano “La dejé llorando” è parte della colonna sonora del film colombo-francese “La Gente Honrada”, diretto da Bob Decout e che conta come protagonista l’attrice spagnola Victoria Abril.
•    Batata y su Rumba Palenquera, Paolino Salgado Batata III conosciuto come “Batata”, compositore, cantante e percussionista di tambori afro-colombiani, morto il 23 gennaio 2004 a Bogotà all’età di 74 anni. Il suo funerale è durato nove giorni ed è stato seguito dalla nota rivista inglese di musiche del mondo Song Lines. Batata, originario di San Basilio di Palenque (villaggio e ghetto nero d’imparagonabile ricchezza e contraddizioni culturali), è stato una vera leggenda nella sua città natale ed è molto amato dalla comunità colombiana e latina a Parigi, dove ha realizzato diversi concerti. Ha lasciato un legato culturale che le nuove generazioni di musicisti non potranno dimenticare. Batata ha partecipato in alcune delle produzioni discografiche e tournée mondiali della famosa folclorista colombiana “Totò La Momposina”. Chi ha visto Batata suonare le percussioni afro-colombiane è rimasto letteralmente stupefatto, purtroppo come succede molto spesso il suo lavoro non è stato valorizzato a tempo. Grazie all’impegno del giovane produttore colombiano, Lucas Silva di Palenque Records nell’anno 2003 le composizioni di Batata sono uscite dall’anonimato. I brani “Ataole” e “Clavo e Martillo”, composti da Batata, sono due rarità da ascoltare e da custodire come veri tesori musicali. Il primo è un “colombian afro-beat” e vale a dire, un’esplosione di chitarre soukous, highlife, cumbia e merengue conditi con la champeta criolla (per saperne di più sulla champeta acquistate la compilation Ritmi Colombiani di questa collezione). Il secondo brano “Clavo e martillo”, esprime al massimo la versatilità di Batata con un arrangiamento completamente nuovo e la partecipazione di giovani musicisti che hanno aggiunto un tocco più universale a questo porro-champeta. Cari ascoltatori godetevi e ballate questa musica afro-colombiana che non si trova facilmente!!!
•    Luis Towers è una delle super star della champeta palenquera, autore del brano “Mama Africa”, la cui musica richiama il highlife dei maestri africani per le sue melodie gentili, per gli stupendi cori, per i grooves e i killer breaks. Luis Towers è un personaggio di culto nella scena della champeta ed ha lavorato con il Grupo Kerube di Palenque. Al momento sono poche le collezioni di champeta pubblicate, questo brano è uscito sotto l’etichetta francese indipendente Palenque records, intitolato, Champeta Criolla Vol.2.
•    CieloMama è una band creata dal compositore, cantante, rapper, baterista e percussionista Pedro Ojeda nell’anno 2003, quando fa ritorno in Colombia dal Canada dopo una permanenza di tre anni. Incontra di nuovo Alejandro Marin (con il quale aveva studiato all’Avana – Cuba), e trasforma in realtà l’idea di produrre un album con le canzoni da lui scritte durante la sua permanenza all’estero. Il brano “Arma Letal” dell’album intitolato “Ideas Varias” ha riscosso un profondo successo tra gli amanti del hip hop latino. Ciò che fa di CieloMama uno show unico è la fusione fresca di Hip Hop Latino con cumbia e altri ritmi afro colombiani. CieloMama ha suonato al Festival Ibero Americano di Teatro (Bogota), Rock al Parque (Bogota) e in tutti i locali della capitale.
•    La 33 è la nuova band di salsa che arriva da Bogotà con la sua prima produzione intitolata La 33. Fondata dai fratelli Sergio e Santiago Mejia, ha avuto un grosso successo in Colombia, specialmente nella capitale, dovuto a che ha rilanciato la salsa degli anni 70 con una sonorità molto urbana e con composizioni e arrangiamenti originali. L’orchestra ha un live set di molto impatto e diverso a quello delle band tradizionali. In Italia è conosciuta grazie ai DJ di musica latina. Ha suonato al Festival Distrital di Salsa al Parque (Bogotà) e in tutte le città importanti di Colombia. Recentemente ha fatto una tournée in Ecuador.
•    Tropican Show Orquesta fondata nell’anno 1994 da Hugo Fernández, conosciuto nell’ambito artistico come “copetin”, è un’orchestra conformata da quattordici musicisti impegnati a suonare la salsa, il merengue, il vallenato, la cumbia e la cosiddetta musica tropical. Partecipano regolarmente in eventi come La Feria di Cali, Carnaval de Barranquilla e altri rinomati festival colombiani. Hanno realizzato tournée negli Stati Uniti, Giappone, Indonesia, Messico, Ecuador, Perù e altri. Recentemente hanno lanciato al mercato una produzione discografica, intitolata “Tropican Show y Grandes Cantantes”, interpretata dalle più note voci nazionali e internazionali come Luis Felipe González del Venezuela (ex-cantante di Nelson y su estrellas), Nelson Henríquez di Venezuela, Juan Piña, Alex Torres (cantante originale di Guayacan), Moncho Santana (cantante originale del Grupo Niche), La India Meliyará (cantante originale de la Sonora Dinamita) tra gli altri. I due brani presenti in questa compilation, sono interpretati dai cantanti che li incisero o cantarono con i gruppi originali. “Cali Pachanguero” del Grupo Niche nella voce di Moncho Santana e “Dormida en mi hamaca” dell’Orquesta Guayacán nella voce di Alex Torres.
•    Cesar Lopez pianista e compositore nato a Bogotà nell’anno 1973. E’ un musicista che appartiene alla nuova generazione di compositori, che s’impegnano nella creazione di una nuova sonorità e tendenza musicale nella Colombia di questo secolo. Ha ideato e realizzato una rete di progetti con l’intento di trovare nuove maniere di esprimere la musica, con un profondo senso umanistico e di compromesso con la Colombia.
Negli ultimi dieci anni di lavoro silenzioso e costante ha messo a dialogare gli strumenti acustici con quelli elettronici, i ritmi e toni rurali con quelli stridenti della città. Ha ascoltato i suoni del corpo umano, ha giocato con materiali di riciclaggio, con gaitas (flauto di legno tradizionale colombiano), celi e voci umane. Ha generato “suoni di resistenza” trasformando le armi in strumenti musicali. Attraverso la sua musica, Colombia ha un suono diverso. Nel suo progetto “Invisibles Invencibles” si è impegnato sia con i musicisti di strada con l’intenzione di dare loro uno spazio degno e rispettabile sia con la musica tradizionale, con l’impegno di portarla in nuovi ambiti  e con nuove forme d’interpretarla. Tutto questo con l’obiettivo preciso che i giovani rifiutino la violenza in maniera pacifica e costruttiva. Un altro progetto è “Sonidos de Resistencia”, il quale consiste in un concerto interattivo basato sul concetto della resistenza civile oppure la partecipazione definitiva del normale cittadino nella ricerca di soluzioni al problema della violenza in Colombia. Il rècital è composto da sette argomenti nei quali si affrontano i cosiddetti “Ejes de Resistencia” in altre parole, domande poste al pubblico circa i valori essenziali per i quali un essere umano è capace di resistersi. A partire di quest’esperienza, centinaia di cittadini hanno iniziato a mobilitarsi contro la violenza formando l’Orchestra Neutrale, un battaglione artistico di reazione immediata che accompagna con musica i momenti di rifiuto al terrorismo o a qualsiasi forma di negazione alla vita. A tale proposito sono stati elaborati strumenti musicali con le armi consegnate nei processi di smobilitazione dei gruppi illegali. Uno di questi strumenti è stato battezzato “escopetarra” e molti artisti riconosciuti come Juanes la portano ai loro concerti.
Le composizioni “El Miedo”, “Cicatriz” e “Sin Respuesta” sono opere musicali dei progetti descritti precedentemente. Il primo brano è cantato dal noto cantautore colombiano Andrés Cepeda, e la prima strofa dice così:
Hay que vencer el miedo, hay que vencerlo (bisogna vincere la paura, bisogna vincerla)
Que nos está invadiendo la razón (che stà invadendo la nostra ragione)
El que dispara es porque tiene miedo (colui che spara è perché ha paura)
Miedo de serle honesto al corazón (paura di essere onesto col proprio cuore)
La seconda opera è strumentale e si sentono chiaramente le arie e strumenti della musica tradizionale dell’entroterra colombiana, il piano e il tiple (chitarra tipica colombiana) trasmettono la malinconia e pace che Cesar Lopez vuole regalarci. La voce della terza opera è di Juanita Delgado. E’ stata composta in base alla testimonianza di un cittadino colombiano, che vive il problema della violenza in prima persona, e con la voce del quale inizia il brano:
“Lo que yo creo es que hay que decirles, hay que explicarles a los violentos que nunca van a poder matar el mensaje matando al mensajero” (ciò che io credo, è che bisogna dire, bisogna spiegare ai violenti, che non potranno mai ammazzare il messaggio ammazzando al messaggero”.
e  Testi di Consuelo Arbelaez
Specializzata nella promozione della musica colombiana, nel management e booking di artisti colombiani
info@evvivashow.com Tel/Fax: 010 9134771  Cell.: 348 8532926

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