opera
RUMBA - MERENGUE


 
n.
titolo del brano
compositore della musica
autore del testo
interprete del brano
genere musicale






1
Amistad
Tota Adriano - Velardi
Monterecy Boris
Boris
Rumba
2
El pregon
Monterecy  Boris
Martinez Izquierdo Daniel
Duo Chocolate
Rumba
3
Dime si tu sabes
Monterecy  Boris
Martinez Izquierdo Daniel
Duo Chocolate
Rumba
4
La despedida
Viart Martinez A. Marino
Viart Martinez A. Marino
Havana Mambo
Rumba
5
Tema llegò Havana Mambo
Viart Martinez A. Marino
Viart Martinez A. Marino
Havana Mambo
Merengue
6
Chica Merengue
Diaz Lauzurica Nelson
Diaz Lauzurica Nelson
Havana Mambo
Merengue
7
Ula Ula
Viart Martinez A. Marino
Viart Martinez A. Marino
Havana Mambo
Merengue
8
Biyi Biyiò
Frometa Noa Raul
Frometa Noa Raul
Havana Mambo
Merengue
9
Solo sin ti
Garcia Morales Angel
Garcia Morales Angel
Alberto Pollan
Sucu
10
Como gozo
Garcia Morales Angel
Garcia Morales Angel
Alberto Pollan
Merengue
11
La gozadera
Frometa Noa Raul
Gosmar Ludovico
Boris - Dj Seba G.
Hi pop Latino
12
Loca ciudad
Frometa Noa Raul
Frometa Noa Raul
Ricardo Echemendia
Reggueton
13
Biyi Biyiò Latin dance
Frometa Noa Raul
Frometa Noa Raul
DJ Elvik - Ivan Bianco
Merengue dance
14
El pais del chao
Frometa Noa Raul
Frometa Noa Raul
DJ Elvik - Ivan Bianco
Merengue dance







I n questo cd prenderemo in considerazione quelle che sono le radici musicali di due tra le isole più prolifiche di musica di tutti i Caraibi.
La Rumba a Cuba, il Merengue a Santo Domingo.
Come dice Boris, al secolo Boris Monterecy Loynaz ,che abbiamo potuto apprezzare per le sue doti canore nel cd del regueton, “ La rumba es la esencia de lo que somos nosotros, los Cubanos.”
Abbiamo intervistato Boris per voi:
DOMANDA: Quando inizia la tua avventura artistica?
RISPOSTA: Beh... molto presto! Già da bambino amici e parenti continuavano a dirmi che ero molto intonato, fantasioso e improvvisatore. A me piaceva cantare e spesso facevo DUO con mio fratello Ariel, poco più grande di me.
DOMANDA: e come ti sei avvicinato alla rumba?
RISPOSTA: avvicinato??? Ci sono nato con la rumba!!! Il mio vicino di casa, nell’appartamento sotto il mio, era il maestro Juan De Dios, fondatore del “Conjunto Folklorico Nacional”, un riconosciuto coreografo e cantante di musica popolare cubana, e a soli 15 anni mi ha inserito nel suo gruppo come cantante e percussionista. Juan De Dios è stato il mio maestro e da sempre è per me un riferimento!
DOMANDA: Quanto hai dovuto aspettare per le prime gratificazioni?
RISPOSTA: non molto, quando sono entrato nel gruppo ho avuto spazio e per un “bianco” non è facile... La rumba è tipicamente afrocubana e i protagonisti sono spesso neri e proprio da loro mi sono arrivate le prime gratificazioni. E poi, la televisione e le radio cubane.
DOMANDA: e a livello internazionale?
RISPOSTA: dopo qualche anno di gavetta, con il permesso del maestro, sono stato invitato a molti tour di concerti all’estero tra cui uno in Canada e Stati Uniti come invitato del gruppo “OBA ILÙ” e in Europa come invitato speciale del gruppo Clave Y Guaguancó.
DOMANDA: in Italia arrivi con la “rumba”?
RISPOSTA: No, la rumba è e resterà sempre il sangue che mi scorre nelle vene, ma quando incontro Adriano Tota, il mio primo produttore straniero ed attuale manager, lui mi seleziona per un progetto di musica cubana in generale.
DOMANDA: e... “Mama Insegnami A Ballar”?
RISPOSTA: e... rientra nell’idea propria di Adriano Tota, quella di creare un artista cubano capace di esprimersi in tutti i campi musicali mantenendo le basi da rumberos... In uno dei miei concerti nel locale Achè Barcantante di Torino, incontro Vito Miccolis, direttore del gruppo Tribà, che mi propone di entrare a far parte del suo gruppo come cantante e di registrare l’album che poi ci porterà al successo con il brano “Mama Insegnami A Ballar”.
DOMANDA: quindi… basta rumba?
RISPOSTA: assolutamente NO, Io e Adriano continuiamo a registrare brani POP ma anche rumba! Non ultimo, un CD di rumba prodotto da Romeo Ferrero della Tauri per il mercato internazionale. C’è molto rispetto e poi sai nella musica “nunca se sabe” (non si sa mai)...
DOMANDA: un tuo sogno...
RISPOSTA: quello di tornare a cantare con mio fratello Ariel, siamo un DUO fantastico, e di registrare un CD di rumba con fusion R&B e Hip Hop... Magari!
Al momento Boris il suo sogno l’ha parzialmente realizzato formando con Daniel Martinez Izquierdo il  DUO CHOCOLATE. Di questo Duo di recente formazione vi proponiamo due RUMBE nate nel loro solar dell’ Avana. El pregon e Dime si tu sabes. Nel pregon si evidenzia questa figura del venditore cubano detto “pregonero” che gira per le strade della città proponendo la sua mercanzia che solitamente è frutta e verdura. Gira per i solar ed il suo canto rallegra la gente.
Queste foto ingiallite dal tempo ci fanno ricordare di quando anche noi abitavamo in un fabbricato così, con i balconi che guardavano sul cortile. Tutti si conoscevano e si davano una mano, forse perché il gabinetto era uno solo in comune per tutte le famiglie che ci abitavano.
Il nostro cortile somigliava molto al solar cubano dove i componenti delle tante famiglie che lo abitano si riuniscono per fare festa e insieme interpretano una rumba che diventa il comune denominatore di questa aggregazione.  Arrivano anche da fuori per fare festa nel solar.
La despedida è una rumba di Havana Mambo, cantata dal percussionista cubano Gabriel Delgado, dedicata al direttore Amador Marino Viart Martinez il giorno in cui ha deciso di fare ritorno con la sua famiglia a Cuba. Praticamente il cuore di Havana Mambo oggi pulsa a Cuba e quando il lavoro lo richiede si trasferisce in Europa.
Ma parliamo di quando questa leggenda è cominciata:
Presentati da Pippo Baudo hanno partecipato nell‘ ambito di ”Sanremo Top” cantando e suonando al fianco dei grandi della musica italiana (e non solo) interpretando su richiesta un famoso ed intramontabile motivo italiano in onore del grande Domenico Modugno Nel blu dipinto di blu: naturalmente in versione latino-merengue!
Havana Mambo, gruppo nato all’Avana nel 1994, ha cominciato ad essere conosciuto in Italia proprio con il Merengue. I loro concerti cominciavano sempre con il “ Tema llegò Havana Mambo “ che vi proponiamo in una versione live con “ Chica merengue “ un brano del già conosciuto Nelson Diaz Lauzurica. Ambedue i brani sono interpretati dal cantante di Havana Mambo: Josè Antonio Rodriguez Traba che abbiamo intervistato per voi:
DOMANDA: Quando inizia la tua avventura artistica?
Dopo aver studiato musica nella scuola d’arte dell’Avana.
DOMANDA: e come ti sei avvicinato alla RUMBA?
Abitavo in un quartiere dove la suonavano e ballavano e fin da piccolo mi sono appassionato.
DOMANDA: e come ti sei avvicinato al MERENGUE?
Mi sono avvicinato al merengue quando ho iniziato a suonare con la orchestra Havana Mambo dato che faceva parte del nostro repertorio, ed è stato uno dei primi generi musicali che più è piaciuto, e piace ancora, al pubblico italiano.
DOMANDA: Quanto hai dovuto aspettare per le prime gratificazioni?
Ho iniziato a suonare a 19 anni con La Big Band del famoso cantante cubano Benny Morè e quindi le gratificazioni e le soddisfazioni sono arrivate quasi subito.
DOMANDA: e a livello internazionale?
A livello internazionale ho suonato con quasi tutti i più grandi come: Celia Cruz, El Canario, Oscar De Leon, Alfredo de la Fè, New York Salsa All Star fra tanti altri senza dimenticare la mia grande orchestra Havana Mambo della quale sono stato il cantante per dieci lunghi anni, partecipando a tanti eventi internazionali come: Festival, Locali importanti in tutta europa.
DOMANDA: un tuo sogno...
Il mio grande sogno è essere conosciuto e apprezzato se non in tutto il mondo ma nella metà per il mio lavoro il quale faccio con tantissimo amore da più di 20 anni.
E’ doveroso dedicare una parte di questa nostra storia anche ai musicisti che hanno interpretato questi brani e citiamo nell’ordine i cantanti show-men Manuel Garcia Marquez , Giosvanni Hernandez e Nolaska Veliz, i pianisti Gianfranco Biasiol e Nelson Betancourt, i timbaleri Mario Bracco, e Tony Villarpando, i congheri Ferdinando Despaigne e Guy Brogle, le trombe Amik Guerra (la pantera) e Janier Isusi, Il trombone Yomar Cardoso (el perro), il sax alto Luis Ernesto Beltran Castillo (el roscha), il bassista Carlos Buschini, il sax tenore e direttore del gruppo A. Marino Viart Martinez.
La canzone che li ha portati ai primi successi è “Ula Ula” con il ballo dell’Ula Ula della coreografa cubana Lidia Gonzalez La O’ moglie di Marino Viart Martinez. Il ballo dell’Ula Ula è stato uno dei balli dell’estate 1998. Anche Raul Frometa si è cimentato in un merengue ed ha scritto la canzone il Biyi Biyio dedicata come il suo ballo che ne deriva al loro manager Romeo M. Ferrero, il quale è sempre smanioso di imparare i balli latini ma poi riesce sempre a muoversi nella stessa maniera sia che il ballo sia un mambo o che sia una salsa. Per lui Raul Frometa ha inventato il Biyi Biyiò perché nessuno possa dire che Romeo non sa ballare.
Il sucu è un ritmo delle Antille francesi che vi facciamo conoscere proponendovi il brano “ Solo sin ti “ del compositore Venezuelano Angel Garcia Morales. Suo è anche il bellissimo merengue dominicano alla J.L. Guerra  “Como Gozo”. Ambedue i brani sono magistralmente cantati dal cantante cubano Alberto Pollan che già abbiamo potuto apprezzare come ospite di HAVANA MAMBO nel concerto Live in Marseille.
Chiudiamo il nostro cd con alcuni brani di questo eclettico compositore che è Raul Frometa. “ La gozadera” un HI POP LATINO cantato da BORIS come invitato e dal rapper Seba G. , “Loca ciudad ”cantata da RICARDO ECEMENDIA e dal percussionista colombiano Rodrigo Rodriguez improvvisatosi per l’occasione rapper ma grande artefice con il pianista peruviano J.Cesar Correa delle musiche del gruppo MERCATONEGRO. Questi due artisti hanno collaborato con Havana Mambo alla registrazione di tutte le canzoni dei cd “Amanecer”, “La mecaniquita” e “Instrumental”.
In versione REMIX degli arrangiatori DJ Elvik ed Ivan Bianco riproponiamo il Biyi Biyio e il PAIS DEL CHAO

                                                                                                                                                                                            Romeo M. Ferrero