Perez  Prado
Perez Prado nasce a Matanzas, Cuba, l'11 dicembre del 1916, da una maestra e da un giornalista. Da bambino studia il pianoforte; adolescente, inizia a suonare il piano e l'organo nei locali e nei cinema, per accompagnare le proiezioni. Alla fine degli anni Trenta si trasferisce all'Havana, dove inizia a suonare con una piccola band nel nightclub Kursaal.
La sua concezione del mambo comincia a formarsi nel 1943 ascoltando gruppi di musicisti che suonavano delle jam session con i tres (una piccola chitarra cubana).
Perez Prado lascia Cuba nel 1947 probabilmente per problemi raziali e parte per una tournée nel continente sudamericano non facendo più ritorno nell'isola natia. Nel 1948 si stabilisce a Mexico City e diventa ospite fisso del Club 1-2-3, all'epoca il locale delle classi agiate della città.
Il 12 dicembre 1949 registra per la prestigiosa etichetta RCA "Mambo No. 5".
Nei primi anni Cinquanta la sua popolarità cresce soprattutto negli Stati Uniti tanto da portarlo a suonare al Palladium Ballroom e allo Starlight del Waldorf Astoria, due prestigiosi locali di New York.
Nel 1958 ha il suo ultimo grande successo con la canzone "Patricia", brano usato da Federico Fellini nel film "La Dolce Vita".
La sua carrire discografica continua con alterne fortune fino alla sua ultima apparizione in pubblico il 12 settembre 1987 all'Hollywood Palladium.
Muore all'età di 72 anni a Mexico City.


 
Perez Prado viene ricordato come uno dei musicisti innovatore della musica afro-cubana che tanto successo ebbero negli anni Cinquanta in Sudamerica e negli Stati Uniti.