"Il canto é di tutti e ci arriva da tutte le parti. Qui lo restituiamo
a chi in realtà lo ha costruito: colpo su colpo, parola per parola
Questa é
una dichiarazione del leader del gruppo musicale cubano "Moncada".
Jorge Gomez, in occasione del concerto tenuto a Plaza de la Revolucion -
L'Habana - l'estate del 1992.
Il gruppo "Moncada"
ha festeggiato, nel 1992, 18 anni della sua attività artistica riunendo,
per l'occasione, duecentomila giovani, tra lavoratori e studenti.
D'altro canto, il gruppo
ha visto la luce dentro l’Università, prestando orecchio alla musica
e alla poesia di cantautori come Silvio Rodriguez
e Pablo Milanes
, pionieri del movimento "la nueva trova". La "nueva trova" infatti,
nata verso la meta degli anni "60, é stata la risposta artistica a
chi pensava che la produzione musicale cubana si fosse fermata al mambo o
al cha-cha-cha o ai movimenti erotici delle donnine del "
Tropicana
", che imperversavano nella Cuba prima di Castro.
"Nueva trova", nuovo
verso, nuove parole di cantautori ("trovatori" appunto) messaggeri e interpreti
delle proprie canzoni e poeti moderni quindi, che si servono dei mezzi di
comunicazione (radio, lp, televisione) per diffondere le idee, i poemi in
modo più radicale. Ma non c'é solo la funzione politica
della parola.
"Trovatore" significa,
per i "Moncada", portatore di un messaggio fatto di ricordi ed esperienze
vissute, svegliando cosi i sentimenti e le sensibilità addormentate
in una società in cui la gente non ha tempo di fermarsi davanti ai
ricordi.
I sentimenti,, le
osservazioni sulla vita, quando sono autentici, diventano universali, senza
frontiere.
"Il cantautore -
afferma anche Joan Manuel Serrat
, uno dei più grandi autori spagnoli del nostro tempo - detiene il
tempo, lo sminuzza e lo reinventa per noi".
Egli riesce ad entrare
nel mondo della gente, svelando ciò che si sta vivendo: una parola,
un'immagine, un ricordo segnano più o meno profondamente una sensibilità
solo apparentemente assopita.
E se il poeta riscopre
messaggi attraverso la propria sensibilità, creatrice di immagine e
metafore, il "trovatore" le converte, compiendo una funzione liberatoria e
sociale.
I "Moncada" hanno quindi
raccolto questo prezioso messaggio tentando anche di fondere la grande tradizione
afro-cubana con gli esperimenti più avanzati del Jazz.
La loro evoluzione
continua coerente, anche se ha comportato, all'interno del gruppo, qualche
cambiamento: l'ingresso di un nuovo tastierista Isel Vall Llosera, un giovane
vocalist, idolo corteggiatissimo dai giovani, Alexis Morejon.
Il gruppo é
formato, oltre ai due e a Jorge, il leader, da: José Himely (percussionista),
Tomas Rivero (piano), Pedro Trujllo (flauto), Juan Gomez (fratello di Jorge,
percussioni), Mario Rivera (basso) e Alfonso Pena (tecnico - suono).
Ultimamente hanno
adottato brani dei giovani cantautori cubani Santiago Felú e Gerardo
Alfonso, che hanno reso più attuale la loro proposta.
Dopo la tournée
europea con Phil Manzanera, famoso chitarrista dei "Roxy Music", dove i Moncada
hanno promosso l'ultimo loro disco " Moncada-Manzanera live at the Karl Marx
" (Ricordi) il 25 novembre 1992 presentano il loro tour italiano " SI' PER
CUBA " promosso dalla WHY NOT e dalla Associazione Nazionale di Amicizia
Italia-Cuba.Il tour é anche occasione per presentare la prima Antologia
della musica Cubana "ISLA QUE SUENA
" ( doppio C.D. contenente 41 brani in registrazione originale edito dalla
TAURI
) redatta da Jorge Gomez.